Ten Viaggi / CINA E ORIENTE/
Una settimana da dedicare ad uno dei complessi archeologici più importanti ed affascinanti del mondo, che consente di approfondire la conoscenza di una delle civiltà più raffinate della storia: i templi di Angkor e la civiltà Khmer.

1° Giorno
ITALIA - PHNOM PENH
Partenza con voli di linea (non diretti) per Phnom Penh. Pasti e pernottamento a bordo.

2° Giorno
PHNOM PENH
Arrivo a Phnom Penh e trasferimento in hotel. Pranzo in hotel. Inizio delle visite alla parte classica della capitale della Cambogia con la visita del Museo Nazionale, prezioso scrigno che racchiude i capolavori della scultura khmer dal V al XIII secolo, e dell'area del Palazzo Reale con la Sala del Trono, in cui ancora oggi il sovrano concede le sue udienze, e del contiguo complesso della Pagoda d'Argento. Cena libera. Pernottamento.

3° Giorno
PHNOM PENH - SIEM REAP
Prima colazione. Trasferimento all'aeroporto e partenza per Siem Reap. Arrivo e trasferimento in hotel. Pranzo in ristorante tipico. Nel pomeriggio si percorre in pullman la strada che conduce ai piedi del Phnom Krom dove sulle rive del Grande lago sono ormeggiate decine e decine di barche che ospitano le case galleggianti del villaggio dei pescatori: una comunità di “nomadi del lago” che si spostano sulle acque del Tonle Sap per seguire le stagioni della pesca e che qui hanno le loro abitazioni, le scuole, la chiesa, i negozi, gli uffici pubblici, gli allevamenti di pesce, tutti costruiti su barconi e piattaforme galleggianti che si alzano e abbassano seguendo il regolare ritmo delle piene del lago. E' l'ancestrale costume di vita delle popolazioni rivierasche indocinesi. Cena libera. Pernottamento.

4° Giorno
SIEM REAP
Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita dei templi di Angkor: la piú estesa area archeologica del mondo dove gli archeologi classificarono 276 monumenti di primaria importanza. Fra tante meraviglie non deve mancare la visita della cittadella fortificata di Angkor Thom con le sue imponenti mura e le splendide porte monumentali fatte erigere sul finire del XII secolo dal grande re Jayavarman VII che ordinò anche la costruzione, al centro del quadrilatero fortificato, del Bayon: il più enigmatico e suggestivo fra tutti i templi eretti dagli Khmer. Bassorilievi di enorme realismo e forza espressiva fanno corona a 54 torri-santuario al culmine di ognuna delle quali quattro enormi volti in pietra, orientati sui punti cardinali, proiettano l'immagine del bodhisattva Lokeshvara. Le immagini da tutti cercate e che hanno creato il vero “mito” di Angkor vengono scoperte dietro il muro di arenaria lungo 3.200 metri che racchiude Ta Prohm, il grande monastero buddhista che Yayavarman VII consacrò nel 1186 e che gli archeologi hanno volutamente lasciato quasi intatto, nello stato in cui venne ritrovato: giganteschi alberi sorgono fra l'intrico di torri santuario, enormi radici avvolgono le gallerie, folti arbusti germogliano dai tetti di ogni costruzione e il visitatore non riesce piú a distinguere l'opera dell'uomo dalle creazioni della natura. Fra tutti i templi quello sicuramente più celebrato é però Angkor Wat, il capolavoro indiscusso dell'architettura e dell'arte khmer. Misura un perimetro esterno di 1.800 metri per 1.300 e il santuario centrale ha una superficie di 215 metri per 186 e culmina con il raffinato profilo delle cinque torri-santuario che dominano il paesaggio. Milleduecento metri quadri di raffinati bassorilievi offrono la spettacolare testimonianza di un'arte figurativa di eccelsa raffinatezza. Eretto quando in Italia si consacrava la cattedrale di Pisa e a Parigi si costruiva Notre-Dame, é l'emblema della Cambogia ed é il simbolo dello stupendo medioevo del Sud-Est asiatico. Pranzo in ristorante tipico. Cena libera. Pernottamento.

5° Giorno
SIEM REAP
Prima colazione. Si prosegue il percorso nell'area archeologica con la visita di monumenti forse meno noti al grande pubblico ma non per questo meno rimarchevoli sul piano artistico. Una delle più antiche costruzioni sacre di Angkor é il Prasat Kravan del 921: cinque santuari dalle eleganti forme dedicati al culto del dio Vishnu, costruiti in mattone e allineati su un basamento volto a est. Sempre il mattone venne largamente utilizzato per edificare nel 952 il Mebon, il tempio che sorgeva su un isolotto artificiale al centro del bacino del Baray orientale. Solo nove anni piú tardi il re Rajendravarman fece erigere il Pre Rup, il grandioso tempio-montagna dai caldi colori ocra. Al periodo “aureo” di Jayavarman VII risalgono il grandioso santuario buddhista di Prah Khan, il tempio della “Sacra Spada”, il monastero di Banteay Kdei, la “Cittadella delle celle” monacali, gli enigmatici e suggestivi bacini sacri di Neak Pean, i “Serpenti intrecciati”, e la piscina delle abluzioni pubbliche, il Srah Srang. Pranzo in ristorante tipico. Cena libera. Pernottamento.

6° Giorno
SIEM REAP - Partenza
Prima colazione. Tempo a disposizione per attività individuali. Trasferimento all'aeroporto e partenza con voli di linea (non diretti) per l'Italia. Pasti e pernottamento a bordo.

7° Giorno
ARRIVO IN ITALIA
Arrivo previsto in prima mattinata e fine dei nostri servizi.