Ten Viaggi / EUROPA CENTRALE/ Individuali
Hotel per camera per notte. Prima colazione inclusa
Hotel
Tutto l'anno
(clicca sul nome dell'hotel per dettagli)
da € doppia 89


singola 89
da € doppia 96


singola 96
da € doppia 101


singola 101
da € doppia 104


singola 104
I prezzi indicati sono validi nei week end (in genere venerdì/lunedì) e si riferiscono a sistemazioni in camere di categoria standard; per periodi diversi o in occasione di mostre e fiere: quotazioni su richiesta.


Da Sapere

LA CITTA’
Capitale della Polonia
Si estende sulle due rive della Vistola, conta 1.222.000 abitanti. Divenuta capitale nel 1596, dopo Cracovia, è ora un grande centro industriale, amministrativo, culturale, scientifico. Malgrado le distruzioni subite durante il secondo conflitto mondiale, Varsavia è una città molto interessante, anche perché già nell’immediato dopoguerra venne iniziata la sua ricostruzione, seguendo fin nei dettagli le architetture originali. La città vecchia, tutta un dedalo di viuzze, che si aprono in graziose piazzette, mantiene intatto il fascino di un tempo, ed è sovrastata dalla Cattedrale gotica di S. Giovanni. Il monumento più antico della città è la Colonna di Sigismondo III Vasa, che dichiarò per la prima volta Varsavia capitale. Molto caratteristica è la piazza del mercato, circondata da palazzi borghesi rinascimentali e barocchi: dalla decorazione delle facciate si può intuire quale fosse l’occupazione dei loro proprietari. Poco lontano, il Barbacane, ora diventato un centro commerciale molto animato, è un bell’esempio delle strutture difensive della città, risalenti al XVI secolo. Il turista che va alla scoperta di Varsavia si può spingere sul lungo Vistola per dare un’occhiata al panorama, oppure seguire le movimentate vie Krakowski e Predmiescie, un tempo principale arteria cittadina. La strada raggiunge Nomy Swiat, omogeneo insieme di costruzioni del Primo Ottocento, e il palazzo con parco di Lazienki, imponente complesso neoclassico, fatto costruire nella seconda metà del XIX secolo dal re Stanislao Poniatowski.

cucina
La cucina polacca è semplice e gustosa, di tradizione contadina. Non mancano però specialità come il barozcy (zuppa di barbabietole), la zuppa watrobiana, le aringhe alla crema, i funghi, l’anatra alle mele, il bisgos, i pesci d’acqua dolce arrosto.
Tra i dessert citiamo il semik (torta di formaggio e arance) e la babka, dolce con uva passita e mandorle.
Le bevande più diffuse sono la birra e la vodka, mentre il vino, ungherese o bulgaro, è piuttosto caro. I polacchi bevono abitualmente la vodka prima dei pasti: la Wyborowa è la più conosciuta, la Zubrowka è aromatizzata.