Ten Viaggi / RUSSIA E CSI/


Viaggi di Gruppo

Scheda Tecnica
RUSSIA
MOSCA S.PIETROBURGO (Alitalia)
S.PIETROBURGO MOSCA (da Milano)
MOSCA S.PIETROBURGO (da Verona)
ANELLO D'ORO (Alitalia)
S.PIETROBURGO MOSCA Classe Oro
Dedicato a...
MOSCA (dedicato a...)
S.PIETROBURGO (dedicato a...)
MOSCA e il GRANDE ANELLO D'ORO
TALLIN, HELSINKI e S.PIETROBURGO
S.PIETROBURGO, PSKOV, NOVGOROD
KIEV, MOSCA, S.PIETROBURGO
S.PIETROBURGO E ISOLE SOLOVKI
BALTICO E S.PIETROBURGO
CITTÀ DELL'ANTICA RUSSIA
TRANSIBERIANA

CROCIERE FLUVIALI
Navi, tragitto e località
LA VIA DEGLI ZAR (11 GIORNI)
LA VIA DEGLI ZAR (12 GIORNI)
LA TERRA DEI COSACCHI

LE TERRE DI GENGIS KHAN
Passaggio a Oriente.
PECHINO, ULAN BATOR, MOASCA
GRANDE MONGOLIA

UCRAINA
WEEK END A KIEV
KIEV, YALTA, ODESSA
KIEV E I CASTELLI UCRAINI

Viaggi Individuali

Scheda Tecnica
SAN PIETROBURGO
MOSCA
ALTRE CITTÀ
KIEV
ODESSA
YALTA
MINSK

Informazioni Sempre Utili
Recesso/Annullamento
Condizioni di Partecipazione



LE MOTONAVI
PROGETTO 301/302/92-016
Lunghezza m
129
Larghezza m
16,7
Altezza m
13,2
Peso ton
3850
Velocità Km/h
20/26
Ponti n.
4
Le caratteristiche delle motonavi sono da ritenersi indicative.

LE CABINE sono tutte esterne, dotate di finestra, di servizi (wc e lavabo con rubinetto centrale estraibile ad uso doccia), di letti separati, tavolo, armadio, radio e aria condizionata. Va ricordato che trattasi di navi fluviali e quindi non paragonabili alle navi da crociera che solcano i mari. La maggior parte delle cabine, tutte della stessa grandezza e caratteristiche, sono doppie (circa 10 mq), ma ci sono anche alcune cabine singole ed alcune triple (ubicate solo sul ponte inferiore). La corrente elettrica e di 220 Volts.

L'ITINERARIO e le soste sono soggette a variazioni fino alla soppressione di uno o più scali, a insindacabile giudizio del comandante per motivi tecnici, di sicurezza, condizioni metereologiche, passaggio delle chiuse, etc.; tuttavia questi casi sono molto rari.


consulta la mappa –>

LE LOCALITÀ


RUSSIA

Mosca
Capitale della Russia. Città antica e moderna nello stesso tempo, offre mille motivi di interesse e rappresenta il punto d’incontro tra oriente e occidente. Fu fondata nel 1147 dal Principe Jury Dolgoruky. Perse il suo ruolo di capitale nel 1712 e lo riebbe nel 1918 dal potere sovietico. Tra le attività culturali segnaliamo le scuole di danza che trovano la massima espressione nelle rappresentazioni tenute al Boscioj oppure al Palazzo dei Congressi; molto validi anche i gruppi folcloristici che perpetuano i balli e i canti popolari ed il celebre circo stabile.

Il canale di mosca
È un canale costituito da Moscova e Volga. Opera gigantesca degli anni ‘30 concepita per un triplice obiettivo: rifornimento idrico della città di Mosca, sistema di collegamento tra i fiumi Moscova e Volga, produzione idroelettrica con la costruzione di 8 dighe.

il fiume volga
Dalla sua lontana sorgente nelle colline Valdaj a nord-ovest di Mosca, il Volga traccia dei meandri fino al serbatoio idrico di Rybinsk, dove cambia direzione per serpeggiare verso sud-est e Kazan, prima di svoltare ad ovest in direzione Volgograd, dove finalmente si slancia a sud verso il Mar Caspio. Con i suoi 3668 Km é il fiume più lungo d’Europa. La crociera esplora soltanto una parte del suo corso, aggirando la maggior parte della cosidetta “Regione del Volga” il cuore della Russia.

UGLICH
Una guida del Volga del 1916 annota che “la città di Uglich non esiste più nel presente, é una città che vive nel passato”.Le cose, apparentemente da allora non sono molto cambiate. Uglich, storicamente situata sulla riva destra del Volga, ma ora sulle sponde di un bacino di ritenuta. L’escursione a Uglich di solito riguarda la visita del Cremlino con i suoi antichi edifici, della cattedrale della Trasfigurazione con la splendida iconostasi barocca e il Campanile elegante alto 37 metri, coronato da una cupola dorata visibile a grande distanza.

Yaroslavl
Fondata nel 1010 sulle rive del fiume Volga dal Principe Yaroslavl il Saggio.
Fa parte delle più antiche e celebri città della Russia, la privilegiata posizione della città sul Volga ne favorì lo sviluppo commerciale ed artistico. Nell’escursione a terra si potranno visitare, la chiesa dell’Epifania, in mattoni rossi costruita nel 1648-93, questo straordinario edificio con il tetto verde e le cupole blu e verdi, é famoso per la sua decorazione esterna di piastrelle smaltate .La chiesa del Profeta Elia, costruita tra il 1647 é il 1650, ha un esterno assimetrico unico (costruito da cinque cupole sistemate in modo irregolare sulla facciata della chiesa), all’interno, i muri le gallerie, le volte, i pilastri, i bordi delle vetrate e i portali, sono ricoperti di vivaci affreschi che rappresentano scene bibliche. Il monastero del Salvatore della Trasfigurazione, fondato nel 12 secolo, é uno dei più antichi del Volga ed occupa un posto molto importante nell’immaginario locale.

IL bacino di rybinsk
Più di 60 fiumi si riversano nel bacino di ritenuta di 4500 Km. quadrati. La vasta superfice, con una profondità di soli 5 metri di media, gli fa spesso meritare il nome di “Mare di Rybinsk”.

Goritsy
Villaggio situato nei pressi del Lago Bianco, con il suo Monastero della Resurrezione oggi purtroppo in rovina, visibile dalla riva. Durante la sosta della motonave, si raggiungerà in bus la città di Kirillov, a 8 Km, per visitare il Monastero di San Cirillo del Lago Bianco, uno dei più celebri della Russia e attualmente Museo.

il canale volga baltico
È forse la parte più complessa del viaggio tra Mosca e San Pietroburgo, perche si compone di parecchie distese d’acqua distinte e importanti. Esse sono (da sud a nord): la Sheksna, il Lago Bianco, il Kovia, il Canale della divisione delle acque ed il canale Vytegra.

la sheksna (186 km)
Collega la riserva idrica di Rybinsk al Lago Bianco.

il lago bianco
Il gran numero di fiumi che si riversano nel Lago Bianco contribuiscono alla sua superfice di 1400 Km quadrati. Un solo corso d’acqua ne esce, la Sheksna. Il fondo del lago é sopratutto piatto e sabbioso, di una profondità uniforme di cinque metri.

IL kovja (43 km)
Tra il canale della divisione delle acque
e l’estremità nord del Lago Bianco, il Kovja scorre più o meno nel suo letto naturale. Nelle vecchie parti sinuose, il corso del fiume e un pò modificato, ma alcuni punti come le rapide Kostantinovskij, a nord, conservano sempre la loro poca profondità e il loro magnifico paesaggio.

il canale delle divisioni delle acque
Questo stretto canale, realizzato nel 1963, collega i fiumi Vytrega e Kovja senza utilizzare chiuse.

il canale di vytrega
Questa sezione si compone di un canale lungo 13 Km, che parte dal sud del Lago Onega e termina tre riserve idriche più avanti.

il lago onega
Si stende su una superficie di 10.000 Km quadrati, ed é il più grande lago d’ Europa dopo il Ladoda, due volte più vasto. Esso ha una profondità di 30 metri, ma alcune fosse raggiungono 120 metri.Più di 50 fiumi e 1000 ruscelli si gettano nell’Onega, soltanto lo Svir, che lo unisce al Lagoda, ne esce. La maggior parte delle 1300 isole sono sparpagliate nella sua parte nord, lungo foreste di pini che si levano dietro la costa rocciosa e frastagliata.

L’ isola di kizhi
L’ Isola di Kizhi, piccola e stretta, misura all’incirca sei Km per uno.
È situata al centro-nord del Lago Onega. L’isola viene considerata come un museo all’ aperto dell’architettura in legno.Il punto centrale chiamato “Complesso di Kizhi”, comprende la Cattedrale della Trasfigurazione a 22 cupole, la Chiesadell’Intercessione ed il Campanile, il tutto rinchiuso in una fortificazione in pietra e legno.

lo svir
Il fiume si snoda per 215 Km attraverso le foreste del nord, sotto la Carelia, collegando i due maggiori laghi europei, il Ladoga ad ovest ed L’Onega a est. Il suo paesaggio é frastagliato e maestoso, le rive sono molto varie, dai precipizi di rocce rosse alle paludi verdeggianti.

il lago ladoga
Si stende su una superficie di 18.000 Km quadrati, assomiglia più ad un mare che non ad un lago.
Il lago è caratterizzato dai suoi estremi: le parti a nord raggiungono una profondità di 230 metri, mentre a sud il fondo roccioso affiora, impedendo talvolta la navigazione. Il paesaggio della costa settentrionale e delle sue 500 isole è fatto di baie profonde e di precipizi frastagliati. La costa merdidionale é caraterizzata da spiagge di sabbia, che si estendono su tutta la sua lunghezza (130 Km). Oltre 30 fiumi si riversano nel Ladoga, ma soltanto la Neva ne esce.

la neva
Il fiume scorre per 74 Km, dalla sua sorgente il Lago Ladoga fino al Golfo di Finlandia nel Mar Baltico, dove si disperde in un bacino di 280 Km. Il fiume Neva, senza dubbio é anche parte integrante di San Pietroburgo che si stende su 42 isole del fiume, divisa da una rete di canali.

San pietroburgo
Sfida di uno Zar caparbio, meraviglia sull’acqua, capitale imperiale, cuore delle rivoluzioni, San Pietroburgo, dalla storia poco più che bicentenaria, ha già trovato un posto nella leggenda.
Ora vuole ritrovare la sua identità di un tempo, la sua vocazione di illuminata città europea al centro della Russia. È proprio questo il momento di riscoprirla, nella effervescenza nuova del suo ritrovarsi e nell’eterna magia delle sue architetture da sogno.

UCRAINA

odessa
Quarta città dell'Ucraina per popolazione e principale città portuale sul Mar Nero. Il suo nome deriva da Odessos, antico insediamento greco. Nonostante il fatto che fin dall'antichità sulla costa settentrionale del Mar Nero fossero sorti insediamenti greci, Odessa è una città abbastanza giovane, fù fondata nel XVIII secolo per volere dell'imperatrice Caterina II come città-fortezza a protezione dell'impero russo a Sud, dopo che le armate russe avevano liberato la regione dal dominio turco. è un bella città dai lunghi viali alberati, in cui si sente l'influenza degli architetti italiani. Uno tra i più famosi monumenti di Odessa è la scalinata Potemkin, che prende il nome dall'incrociatore corazzato i cui marinai, ammutinatisi, salirono la scala per unirsi agli operai della fallita insurrezione del 1905.

SEBASTOPOLI
Base della flotta del Mar Nero, fino a pochi anni fa era una città chiusa. Antica colonia greca, fu fondata nel V sec. a.C.. Nel 988 venne annessa alla Rus kieviana dal principe Vladimir e convertita al cristianesimo. Nel 1783 le prime navi della flotta del Mar Nero misero l'ancora nell'attuale porto Achtiarskij. La città si estende in posizione pittoresca, sulle colline intorno alle baie del grande porto. A 3 km da Sebastopoli, su di una penisola rimangono le rovine dell'antica Chersonese Taurica, città stato greca passata poi ai Romani e ai bizantini e distrutta dai Tartaro-Mongoli nel 1299. Tra i resti si possono vedere le colonne di marmo di un'antica chiesa e frammenti di mosaici pavimentali.

Kaniv Fu fondata nel XI secolo dal principe di Kiev Yaroslav il Saggio. è conosciuta soprattutto perché diede i natali al grande poeta ucraino Taras Schevchenko.

Kremenchiuc Piccola cittadina industriale. Fu interamente distrutta durante la seconda guerra mondiale. Sarà piacevole passeggiare tra i suoi innumerevoli parchi.

KHERSON
Capitale dall'omonima regione, è una città portuale situata a 25 km dall'estuario del Dnepr, prima base della flotta del Mar Nero. La città venne fondata nel 1778.

ZAPOROJE
Città industriale, ma ricca di storia, venne fondata nel 1770 (data di costruzione della fortezza Alksandrivsk). L'isola di Khortytsya, al centro del fiume, era la base fortificata dei cosacchi dello Zaporoze, risalente al 1553-54, la libera base dove chiunque poteva unirsi a loro. Qui i cosacchi iniziarono la loro ribellione contro i Polacchi. La fortezza venne distrutta dai Russi nel 1775. Oggi sull'isola si trova il Museo storico dei cosacchi.

KIEV
Capitale dell'Ucraina. Le sue origini si perdono nella notte dei tempi. Alcuni reperti archeologici testimoniano l'esistenza di nuclei abitati risalenti all'età della pietra. Secondo la maggior parte degli storici essa venne fondata nella seconda metà del V secolo, con la costruzione di una cittadella fortificata sulle colline sovrastanti il Dniepr. Negli annali del XII secolo si legge che furono tre fratelli, i principi slavi Kiy, Stech e Khoriv a fondare una città chiamata Kiev, in onore del fratello maggiore. I fratelli minori diedero a loro volta il nome a due colline, Shechekavitza e Khorevitza, e la sorella Lybed al fiume che scorreva nelle vicinanze. La grande attività commerciale ed artigianale ne fecero alla fine del IX secolo il centro politico, amministrativo e culturale della Rus' kieviana. Nell'882 il principe Oleg di Novgorod , la conquistò e unì i due principati facendone la capitale dello stato russo unificato. Nel 988, sotto il regno del Principe Vladimir, avvenne la conversione al Cristianesimo. Fù poi conquistata dai Tartari nel 1240, successivamente cadde sotto il domino prima lituano poi polacco. Nel 1648 lo statista e condottiero Bagdan Chmelnicij guidò la rivolta contro i feudatari polacchi, rivolta che porto alla riunificazione con la Russia nel 1654. Nel 1918 venne instaurato il potere sovietico. Il 21 settembre 1941 le truppe nemiche riuscirono ad impadronirsi di Kiev, fu poi liberata nel novembre 1943 dai reparti del I fronte ucraino. La guerra portò grandi distruzioni e molti morti, ma Kiev è risorta in tutta la sua bellezza.

IL FIUME DNIEPR
Con i suoi 2200 km di lunghezza è il terzo fiume della Russia europea dopo il Volga e l'Ural.